Reti metalliche estroflesse tenute in forma da elastici tesi fra le maglie delle superfici stesse.

Serie di lavori plastici che trovano sintesi formale nella ricerca dedicata a tre concetti chiave quali rete, vuoto e tensione, dove lo studio pratico di realizzazione si fonde a quello concettuale.

I due materiali in relazione giustificano ognuno lo stato dell’altro: la rete tiene in tensione gli elastici che a loro volta mantengono in estroflessione la superficie. Il vuoto circostante esalta questa situazione apparentemente statica aprendo le porte ad un dinamismo intellettuale che si interroga sulla vacuità di un periodo storico carico di tensioni generate dalla stessa rete di condivisione globale.